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  Qoyllur Rit'i il pellegrinaggio più famoso
24/05/2015

Fra la fine di aprile e la prima metà di giugno nella regione delle Ande la costellazione delle Pleiadi scompare dalla visibilità, dando inizio a un periodo considerato ancora oggi di debolezza e lutto. Per gli abitanti delle Ande, le attività del cielo e delle stelle si riflettono sul calendario terrestre, e i corpi celesti devono poter far scorrere in maniera armonica i fiumi e le acque terrestri per poter garantire la vita e la salute, sia alla natura che all'uomo.

Il ciclo annuale ricomincia con il solstizio di giugno, e le comunità andine, molto preparate sull'astrologia per quanto riguarda l'agricoltura, sono molto attente durante i giorni che precedono il "ritorno" in cielo delle Pleiadi. E' proprio in questi giorni, leggendo la luminosità delle stelle e la loro posizione, che gli agricoltori possono prevedere vari aspetti dei loro prossimi raccolti, come la quantità di pioggia o l'andamento mensile delle temperature. Gli Inca festeggiavano il nuovo anno durante il solstizio di giugno, nella festa dell'Inti Raymi, ma ritenevano terminato questo periodo di lutto soprattutto con la purificazione dell'acqua che arrivava dal ghiacciaio Qollqepunku, nelle vicinanze di Cusco.

Questo è un aspetto che ancora oggi è molto importante per le comunità andine, perché l'acqua purificata ha il potere di mandare via malattie e la debolezza dell'anno vecchio, ridonando prosperità. Ancora oggi, durante il pellegrinaggio più alto del mondo, al santuario del Milagroso Señor del Qoyllur Rit'i , ogni comunità delle valli andine si organizza in delegazioni con i suoi migliori musicisti, danzatori e ukukos, per un buon esito della cerimonia, dove tutti chiederanno abbondanza per l'anno futuro.

Il santuario del Señor del Qoyllur Rit'i si raggiunge dopo 8 km di camminata, ai piedi del ghiacciaio Qollqepunku nella valle di Sinaq'ara, nella regione di Cusco. Lo scopo del pellegrinaggio, oltre a quelli religiosi, è di mantenere una relazione di rispetto e reciprocità con l'Apu, montagna sacra, risalendo il percorso dei fiumi per arrivare fino alle sorgenti innevate, percorso che sarà riservato agli ukukos, personaggi che hanno l'incarico di mantenere l'equilibrio tra il mondo degli esseri umani, quello silvestre e quello dei luoghi sacri.

Durante il pellegrinaggio del Qoyllur Rit'i migliaia di pellegrini danzano e suonano senza sosta, attorno al santuario e alle pietre sacre, per fondere la loro voce con quella della montagna, e ritrovare l'equilibrio assieme alla ricomparsa nel cielo delle Pleiadi.